Cheecky P. è il suo nomelo puoi leggere sui muri colorati dai graffitie non solo dalla sua manozona Roma 00199colore del solenel suo passaggio illuminò il mio sguardoera insieme agli altriquando prese la mia mano mi disseora dimmi che cosa pensiquando apri gli occhi e guardinon so se sia un'artecerto soche amo un muro colorato per il suono del suo silenzioe quando vedi per la strada sulle mura segni strani00199 colori degli Assalti Frontalispara spruzzi raffiche di graffi è un tirassegnosegnisulle mura dei palazzidalla base nasce cresce esce fuori restaentra dentro la testada chi l'ha fatto a chi lo guarda e si sorprende00199mettila così è Breezy G. che ti cantauna storia su questo suono che accompagna i miei passidi notte noi come gatti a caccianon strade palazzi mura ma sentieri caverne e rocciaho appena trovato un muro che pare fatto appostaaspetto da tanto tempo un'occasione come questaehy Cheecky P. tranquilla ho già capitostretto ho la bomboletta in mano sul tappo t
engo il ditoprima di provare non dico mai non lo so fareho il dito sul grilletto e sparoe domani sopra il muro il sogno di qualcunoe allora dimmi quante facce sorridenti hai visto stamattinaal posto degli occhi ho due pistolee quando guardo guardo solo per colpirti al cuorecon la forza del colore 00199si aqui es Panamà la sentiemozioni attraversando l'aria la mia voceda me dal mio al tuo cuore da una stretta posseoggi è un altro giornosiamo in viaggiola nostra strada è unaasfalto sotto ai piedi e verso il cielo murascritte di rabbia e d'amore graffiti è un attimo e comparee per farsi guardare spara colorecolore contro grigioparola contro silenzioe alle finestre dei potenti immagini gigantifalse limitate civiltà dell'ignoranzadonne un articolo regalofetta di culo di tetta all'etto quanto me la metti?si vende tutto però c'ho fatto l'orecchio e non ci cascodoppio 0 1 doppio 9 non si ferma oggiDrenni una voce silenziosanelle case quattro mura chiuseè un bel gioco sembra una fi
nestra sopra il mondoin realtà trasforma tuttoimmagini di immaginiparole di paroleattese infinite torturano le orema fuori dai palcoscenici in cui fanno la ruota di pavonesento invece la voce d'altra gentenon maschere sul volto sono quello che sonoe ho bisogno di andare oltrearmare lettere e parole e mandarle all'attaccola tentazione di correre veloce con la mano sopra al murograffiti non è un crimine è una legge di naturavale oggi come allora come all'era della pietragraffiti è una parola manda indietro la memoriaa un uomo a una caverna a caccia di una predaraccontano la storia non detta letta o scrittai segni sono solo quello che restafino ai nostri giorni tracce di antichi sogni e quando vedi per la stradasulle mura segni straniè uno stile a effettoeffetti le rime nel testo direttoun tratto rapido un getto diversoun tono nuovo lo stesso sensoancora un altro modo per dirti quello che pensopoche parole immediate suonano come nuoveperché vedi graffiti son segnali di colore
che vengono dal cuoreOO199camminavamoinsieme per questocantiamo le suerime in ogni colorela storia di 00199con Cheecky P.