Quello che è stato è immortaletra le cose chiaredel mio codice moraleniente resta ugualeecco il nuovo assaltochiaveper saliresale in cimasi avvicinamerda Romasono ancora solo a Romae la divoroil mio ruolo l'ho spacciato dall'inizio solomai cacciato lingua per leccare un culosono nato vivoe clandestinosalgo al di là del mio destino segnatodi anonimo dannatoil nulla digerisce tuttoe più sei vigliaccopiù rinuncie più stai sottouno spaventoassalti spacca orail mondo non fa poi paurala mia profezia si autoavverail positivo comanda il negativolo devetroppo tempo che non rido benetroppo doloretroppo amoregermoglia la mia guarigioneguardo in faccia meglio il senso dell'orroremi prendono alle spallenella nottese non combattosarei venuto qui per nientese perdoperdo per me stessoperdo per la voglia di fuggire da ogni postoAssalti Frontalinella nottequesta storia avanzapazzi di speranzabanditidalle leggi della sorteil tempo della vitanel vento della mortesolchi prof
ondibrillano negli occhidi lupi affamatiche scendono dai boschiesclusiirregolarila coscienza parladi una coscienza come arma.Assalti Frontalinella nottequesta storia avanzapazzi di speranzabanditidalle leggi della sorteil tempo della vitanel vento della mortesolchi profondibrillano negli occhidi lupi affamatiche scendono dai boschiesclusiirregolarila coscienza parladi una coscienza come arma.