Passo queste mie giornatecome sabbia nel deserto;hanno aperto una ferita in più.Occasioni cancellateverso i margini del tempo,mentre il vento le trascina giù.Non hanno pace, non hanno sguardi nè pietà,tra le voci di rimorsi e pentimenti.Non danno più malinconianell'impossibile regiadelle ipotesi senza un'età.Era la vita che giàavevo immaginato madiversa nel finale;ma non sarebbe stata certo normale.Mi regalavano bugieavare di sorrisie sentimenti già divisie buttati via.Gli alibi che so a memoriache non cambiano una storia:non si può tornare indietro mai.Sbagliati incontriguardando male dentro me,ma sono stato io l'incontro col destinocosì vicino alla realtà,come una nave che non sanavigare nel vento che c'è.Era la vita per me,era già scritta male in me,inevitabilmente;soldato scelto nella guerra perdente.E le cattiva compagnienon sono una scusante:le cicatrici sono tante e profonde .Ditemi come si faad imparare a decidere,pronti a sorridere a chinon ha voglia di noi.Era la vita che giàavevo immaginato madiversa nel finale;ma non sarebbe stata certo normale.Era già nato tutto in me,inevitabilmente;soldato scelto nella guerra perdente.Se c'è futuro non saràuna moneta in corso;mi ci vorrebbe solo un sorsodi umanità
Put these awesome lyrics on your blog, profile or website!
Link - Websites & Blogs:
Copy to Clipboard:
COPY LINK
Embed - Websites & Blogs:
Copy to Clipboard: Passo queste mie giornatecome sabbia nel deserto;hanno aperto una ferita in più.Occasioni cancellateverso i margini del tempo,mentre il vento le trascina giù.Non hanno pace, non hanno sguardi nè pietà,tra le voci di rimorsi e pentimenti.Non danno più malinconianell'impossibile regiadelle ipotesi senza un'età.Era la vita che giàavevo immaginato madiversa nel finale;ma non sarebbe stata certo normale.Mi regalavano bugieavare di sorrisie sentimenti già divisie buttati via.Gli alibi che so a memoriache non cambiano una storia:non si può tornare indietro mai.Sbagliati incontriguardando male dentro me,ma sono stato io l'incontro col destinocosì vicino alla realtà,come una nave che non sanavigare nel vento che c'è.Era la vita per me,era già scritta male in me,inevitabilmente;soldato scelto nella guerra perdente.E le cattiva compagnienon sono una scusante:le cicatrici sono tante e profonde .Ditemi come si faad imparare a decidere,pronti a sorridere a chinon ha voglia di noi.Era la vita che giàavevo immaginato madiversa nel finale;ma non sarebbe stata certo normale.Era già nato tutto in me,inevitabilmente;soldato scelto nella guerra perdente.Se c'è futuro non saràuna moneta in corso;mi ci vorrebbe solo un sorsodi umanità