E quella volta amò come se fosse l'ultimaE poi baciò sua moglie come se fosse l'ultimaEd ogni figlio suo come se fosse l'unicoE attraversò la strada col suo passo timidoSalì la costruzione quattro muri solidiMattone su mattone in un disegno logicoMa gli occhi già impastati di cemento e lacrimeSeduto a riposare come fosse sabatoMangiata pasta scotta come fosse un principeBevuto e singhiozzato come fosse un naufragoBallato e riso come se si sentisse musicaEd inciampò nel cielo come ubriaco fradicioE fluttuò nell'aria come fosse un passeroE cadde giù per terra come un pacco flacidoAgonizzando in mezzo del passaggio pubblicoE' morto contromano disturbando il trafficoE quella volta amò come se fosse l'ultimaE poi baciò sua moglie come se fosse l'unicaEd ogni figlio suo come se fosse prodigoE attraversò la strada come ubriaco fradicioSalì la costruzione come fosse solidaSalì l'impalcatura quattro muri m
agiciMattone su mattone in un disegno logicoCon gli occhi già impastati di cemento e trafficoSeduto a riposare come fosse un principeMangiata pasta scotta come fosse il massimoBevuto e singhiozzato come fosse macchinaBallato e riso come fosse il prossimoEd inciampò nel cielo come se si sentisse musicaE fluttuò nell'aria come fosse sabatoE cadde giù per terra come un pacco timidoAgonizzando in mezzo nel passaggio naufragoE' morto contromano disturbando il pubblicoE quella volta amò come se fosse macchinaE poi baciò sua moglie come fosse logicoSalì l'impalcatura quattro muri flacidiSeduto a riposare come fosse un passeroE fluttuò nell'aria come fosse un principeE cadde giù per terra come ubriaco fradicioE' morto contromano disturbando il sabato.(Grazie ad Alberto per questo testo)