Terrore che ritorna, mille origini mi dannoma io vengo dall'Abruzzo e tutti quanti lo sannovent'anni indietro imputano la "fonte di salvezza"ma chi mi ascolta troppo sconta le macerie di schifezzache c'e' sul litoralec'e' chi riparte col ritmosulla costa orientale qui e' fottuto chi sta zitto!Una valanga di rime trasportare sulle maceriecon due piatti e in 4/4, e' Disastro il mio corriere.Io non gioco a fare il puro, mi contraddico questo e' certoma il valore di quel che dico e' un pugno chusoche uso in concertoper la generazione fatta a dipendenza,lo sciacallo che assicura in busta fuga ed esigenza...per cio' accendo il motore che ha bisogno di caloreparlo forte sul silenzio per alzare la voce.Persa la scommessa di una terra promessama per chi la farsa e' vana e' perseguitato dalla madama...prego a chi sta peggio di mee frigge il suo cervello riscaldando cucchiaini da the'di diventare un prodotto finale a testa alta uscitodal processo dell'ordine costituito!Dalle stanze dei bottoni do ve tutto e' calcolatosi scervellano per sapere da chi sono manovrato,e riparte con l'acuto in loro aiuto ogni settimana,aritcolo ritagliato dal sommario di Panorama...perche' voce che io ho e' senza nessuna censuraintervengo, prendo al volo, senza chieder parolae la mente che riparte e' un prodotto con quoziente manon c'ho colpa se e' la norma che mi rende indisponente.Posse, metti in forse il nome troppo inflazionatocolonna sonora della storia questo e' il significato che do'una ragione per cui gli do' pesola scintilla in aria scocca dalla bocca di ogni offeso.Discorso non ridotto ma ricondotto a quello che ho detto...prodotto finale da conquistare nello scontro sociale,per le orecchie sorde e le coscienze in montaggiola parola ad arma impropria e il prodotto a sabotaggio.Prodotto finale e' il motivo per cui cantole ragioni della rabbia che ti spiego non le invento.Questa mia ragione calpestata dall'infamiaper esistenze marginali la vita eterna e' una malariama assistenza in silenzio e' lo sport preferitodi chi crede che ogni evento sia causato dal destinoma il caso e' costruito e ogni uomo e' il suo futuroin questo schifo a questo invito: all'estremo spingi duro!So, lo stimolo e' un rischio da affrontareper chi vive in equilibrio contro i re del capitaletra chi sventola a gran forza sporca stima pregiata,tutti in coro, oro e alloro, a questa fottuta vallata.Il microfono che ho preso si trascina ogni prodotto me compresoc'e' chi ha atteso la campana col rintoccoc'e' chi ancora e' incerto ma non e' importantema c'e' chi e' teso, a muso duro, ma a storia tesase la da' a gambe.Solo hardcore so fare, del resto me ne fottoarma a scasso la battuta che sul timpano dirotto,dicono che non c'e' poesia nel modo di cantarema il risultato di quel che parlo e' un prodotto finale!
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